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1 dicembre 2015

Il dominio sulle donne e la natura

Il 3 e 4 dicembre la rivista "DEP. Deportate Esuli Profughe" ha organizzato a Venezia un convegno in onore di Rachel Carson, iniziatrice con il suo Silent Spring (1961) di una lunga tradizione femminista di riflessione sull'ambiente.


Tra gli ospiti presenti ci sarà Claudia von Werhlof, autrice dell'Età del Boomerang. Contributi alla Teoria critica del patriarcato, che interverrà sull'attualità dell'alchimia come scienza e pratica patriarcale. La discussione verterà sui metodi e le pratiche militari di geo-ingegneria, le politiche e le scelte economiche tese alla loro realizzazione, portando la testimonianze delle iniziative promosse dal "Movimento planetario per la Madre Terra", fondato da von Werhlof nel 2011.


Il programma completo della due giorni veneziana è disponibile qui
Quasi dimenticavo, ci sono anch'io!
MGrazia

19 ottobre 2011

Quel che resta del giorno o i domani del 15 ottobre 2011

Allontanandomi ho trovato delle riflessioni che mi sembrano centrate.
Stavo rileggendo Manifesto Cyborg ed ero concentrata su altri argomenti, ma queste parole mi hanno fatto venire in mente il 15/10 in prospettiva, c’entrano tantissimo anche se non c’entrano niente.
Ve le porgo, magari pungono anche voi
“É difficile arrampicarsi restando aggrappati alle due estremità di un palo, alternativamente o simultaneamente. Perciò é ora di cambiare metafora… solo una prospettiva parziale promette visione oggettiva… Acquisire la capacità di vedere dalle periferie e dal profondo offre certi vantaggi. Ma presenta anche il serio pericolo di romanticizzare e/o di appropriarsi della visione dei meno potenti mentre si afferma di vedere dalla loro posizione… Ma non serve una prospettiva parziale qualsiasi; dobbiamo opporci ai facili relativismi olistici costruiti sommando e sussumendo le parti… Siamo anche tenuti a cercare una prospettiva da punti di vista che non possono mai essere conosciuti in anticipo, che promettono qualcosa di straordinario, e cioè un sapere che ha il potere di costruire mondi meno organizzati secondo assi di dominio”.

Valentina