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29 marzo 2012

Tonight no poetry will serve. Adrienne Rich è morta

Adrienne Rich has died

da Cartografie del silenzio*

Una conversazione inizia
con una bugia. E chiunque
parli la cosiddetta lingua comune sente
il ghiaccio spaccarsi, la deriva
come impotente, come contro
la forza della natura
Una poesia può iniziare
con una bugia. Ed essere stracciata.
Una conversazione ha altre leggi
si ricarica con la sua
falsa energia. Non può essere stracciata.
Permea il nostro sangue. Si ripete.
Incide con il suo tratto irreversibile
l’isolamento che nega.

from Cartographies of silence

A conversation begins
with a lie. And each
speaker of the so-called common language feels
the ice-floe split, the drift apart
as if powerless, as if up against
a force of nature
A poem can begin
with a lie. And be torn up.
A conversation has other laws
recharges itself with its own
false energy. Cannot be torn
up. Infiltrates our blood. Repeats itself.
Inscribes with its unreturning stylus
the isolation it denies.


*la traduzione in italiano è mia

Valentina

19 ottobre 2011

I giorni dopo del 15 ottobre: la poesia è anticapitalista

After october 15th  in Rome: i don’t know violence, but poetry is always - maybe - against capitalism

In qualche cartello nel corteo del 15 ottobre, è comparso lo slogan “la poesia è anticapitalista”. Sì, lo so, è ingenuo e non è all’altezza delle approfondite e “risolutorie” analisi che molti stanno facendo e faranno. Mi consola, è consolatorio? Eppure, mentre mi contorco nello strabismo necessario a non dividere i buoni dai cattivi, così come mi sono rifiutata sempre di dividere le buone dalle cattive, le puttane dalle donne per bene, per prendere benefica ma non vuotamente neutra distanza, mi è capitato di leggere su acompulsivereader (l'essere lettrice compulsiva, questo sì che mi rappresenta!), un’apologia dell’irrilevanza economica della poesia, della sua capacità di rompere la pervasiva manipolazione della globalizzazione, del suo essere una spontanea, autorganizzata forma di cultura non suscettibile di profitto: una forma potenziale di autentico corpo politico “resistente”. A tutt* coloro che, come me, hanno bisogno di empatia e consolazione.
Paola